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L'amministratore è legittimato a
chiedere in via
La legittimazione
dell'amministratore del condominio
dal lato attivo coincide con i
limiti delle sue attribuzioni" e "in
tale contesto l'amministratore ha la
facolta' di proporre tutti i
gravami che successivamente si
rendano necessari.
Regolamento Condominiale
In materia di condominio, è valida
la disposizione del regolamento
condominiale, di natura
contrattuale, secondo cui le spese
generali e di manutenzione
delle parti comuni dell'edificio
vanno ripartite.
Lavori urgenti
pericolo di crollo sulla pubblica
via
L’obbligo giuridico di rimuovere il
pericolo derivante dalla minacciante
rovina di parti comuni della
costruzione incombe
sull’amministratore, pur potendo
esso risorgere in via autonoma a
carico dei singoli condomini
qualora, per cause.
Spazio sottostante il suolo di un
edificio condominiale
Lo spazio
sottostante il suolo di un edificio
condominiale, per il combinato
disposto degli artt. 840 e 1117
c.c., in mancanza di un titolo che
ne attribuisca la proprietà
esclusiva ad uno dei condomini, va
considerato di proprietà.
I proprietari
di animali debbono adoperarsi per
Va incontro a una
condanna chi non si cura del
fastidio che l'odore dei propri
animali può causare ai vicini.
Secondo la Corte di Cassazione i
proprietari degli animali debbono
adoperarsi per contenere gli "odori
nauseabondi" dei loro.
È legittima la
delibera con la quale si decida di
ripartire
In tema di condominio, al fine di
evitare danni più gravi nei
confronti di tutti i condomini,
come nel caso in cui vi sia pericolo
di interruzione o mancato ripristino
di servizi essenziali o pericolo
concreto di azioni esecutive da
parte.
Restituzione
dell' immobile in ritardo: no a
maggior
Cass., sez. civ. III, Sentenza 29
Settembre 2007 , n. 20589 La terza
sezione civile della Corte di
cassazione con la sentenza 20589/07
ha precisato che: se il conduttore è
in mora nella restituzione
dell’immobile in
locazione.
Gestione di condomini con un unico
conto bancario
Cass. Sezione Tributaria Civile,
Sentenza del 13 giugno 2007, n.
13819 "Per superare le presunzioni
che caratte izzano gli accertamenti
bancari, occorre che la prova sia
specifica rispetto alle
movimentazioni risultanti.
Danni
provocati a terzi da un immobile
dato in locazione
Cass. civ., sez. III,
26 giugno 2007, n. 14745, Il
proprietario di un immobile locato
risponde, ex art. 2051 c.c., dei
danni causati a terzi dall'immobile
stesso nel solo caso in cui. |